{"id":18,"date":"2025-05-08T15:39:19","date_gmt":"2025-05-08T15:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/bioneurologos.it\/?p=18"},"modified":"2025-05-08T18:18:04","modified_gmt":"2025-05-08T18:18:04","slug":"il-prezioso-legame-uomo-natura-la-biofilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/2025\/05\/08\/il-prezioso-legame-uomo-natura-la-biofilia\/","title":{"rendered":"Il prezioso legame uomo-natura: la biofilia"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 1973 lo psicoanalista Erich Fromm fu il primo ad utilizzare il termine \u201c<strong>biofilia<\/strong>\u201d come \u201c<strong>l\u2019amore appassionato della vita e di tutto ci\u00f2 che \u00e8 vivo<\/strong>\u201c. Successivamente il biologo Edward Wilson svilupp\u00f2 il concetto che&nbsp;<strong>le persone sono irrimediabilmente legate alla natura<\/strong>&nbsp;e che&nbsp;<strong>questo contatto \u00e8 essenziale per un pieno sviluppo psicologico e fisico.<\/strong> In questo articolo cercheremo di comprendere come il legame tra uomo e natura sia cambiato nel tempo, ma tutt\u2019oggi presente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Ambiente_biofilico.jpg\" alt=\"Ambiente naturale ricco di forme di vita\" title=\"Ambiente_biofilico\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 1 \u2013 <em>ambiente naturale ricco di forme di vita <\/em>[Fonte: <a href=\"https:\/\/www.simbiotia.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.simbiotia.com<\/a>]<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il contatto con elementi naturali, ambienti e processi esterni \u00e8 diventato un approccio frequentemente utilizzato per cercare sollievo da vite urbane stressanti. Ci\u00f2 \u00e8 probabilmente dovuto al fatto che l\u2019evoluzione umana \u00e8 avvenuta mediante l\u2019interazione con un ambiente composto esclusivamente dal mondo naturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Una tendenza biofilica su base biologica caratterizza tutti gli esseri umani oppure questi ultimi sono biologicamente preparati ad avere tendenze biofiliche. Si ritiene inoltre che i comportamenti delle interazioni positive uomo-natura sono in parte ereditati dalla selezione naturale e in parte appresi attraverso l\u2019evoluzione culturale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-legame-uomo-natura-un-approccio-teorico\">Legame uomo natura: un approccio teorico<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella psicologia ambientale sono due le teorie dominanti che affrontano i meccanismi mediante i quali<strong> la natura influisce sulla salute umana<\/strong>. Secondo la <em>teoria del ripristino dell\u2019attenzione<\/em> (ART) gli ambienti naturali abbondano di \u201cfascinazioni morbide\u201d che potrebbero ricostituire la capacit\u00e0 cognitiva delle persone, riducendo la loro stanchezza mentale e aumentando la loro attenzione e concentrazione. La <em>teoria della riduzione dello stress<\/em> (SRT) suggerisce come l\u2019esposizione alla natura attivi il nostro sistema nervoso parasimpatico e faciliti il recupero dello <a href=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/salute\/come-riconoscere-lo-stress\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stress<\/a> psicofisiologico a causa della nostra innata preferenza per l\u2019ambiente naturale sviluppato attraverso l\u2019evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dovremmo considerare la possibilit\u00e0 che l\u2019ambiente naturale influenzi le parti subconsce del cervello in modi che non possono essere facilmente descritti. Gli oggetti compresi nel campo visivo possono esercitare una determinata influenza, seppur il cervello cosciente non ne riconosca l\u2019esistenza. Prendendo il classico esempio della risposta evocata da un ramoscello sul terreno, se questo assomiglia lontanamente a un serpente, la paura scaturisce prima di qualsiasi ispezione visiva del ramoscello. Lo stesso accade per le piante, le quali possono avere un impatto sui processi cerebrali attraverso meccanismi inconsci anche quando non sono oggetto di messa a fuoco. L\u2019assenza di piante pu\u00f2 suggerire un ambiente \u201cinnaturale\u201d e quindi potenzialmente pericoloso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-il-design-biofilico\">Il design biofilico<\/h3>\n\n\n\n<p>Per unire le esperienze positive che la natura ci regala con la progettazione dell\u2019ambiente costruito, negli ultimi decenni il design biofilico rappresenta un innovativo approccio. Durante la permanenza in ambienti chiusi, le persone potrebbero aumentare il loro tempo e la frequenza di connessione con la natura. Questo \u00e8 possibile mediante arricchimento degli spazi abitativi e lavorativi con differenti elementi naturali.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/design_biofilico.jpg\" alt=\"Un esempio di design biofilico\" title=\"design_biofilico\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 2 \u2013<em> Un esempio di design biofilico <\/em>[Fonte: <a href=\"https:\/\/www.denat.com.ar\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.denat.com.ar<\/a>]<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Anche gli aspetti non visivi dell\u2019aggiunta di piante all\u2019ambiente meritano una considerazione, seppur comunemente messe in secondo piano. Ad esempio la fragranza o il miglioramento dell\u2019acustica possono avere un ruolo importante. La salute passa anche dall\u2019influenza che le piante hanno sul microclima, cio\u00e8 migliorando l\u2019umidit\u00e0 e purificando l\u2019aria che respiriamo. In ambito clinico, diversi studi hanno infatti scoperto che l\u2019inclusione di suoni naturali, aromaterapia, piante verdi e viste della natura negli spazi interni dell\u2019ospedale ha ridotto lo stress mentale, aumentato la tolleranza al dolore ed abbreviato le degenze ospedaliere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-realta-virtuale-per-studiare-la-nostra-fisiologia-in-un-ambiente-biofilico\">Realt\u00e0 virtuale per studiare la nostra fisiologia in un ambiente biofilico<\/h3>\n\n\n\n<p>Per affrontare sperimentalmente il legame tra uomo e natura, uno studio si \u00e8 servito della realt\u00e0 virtuale per verificare se gli ambienti biofilici avessero un impatto positivo in relazione ad <a href=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/salute\/ansia-nell-era-moderna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ansia<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/varie\/stress-sintomi-cause-e-rimedi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stress<\/a>. Realizzando quattro uffici virtuali, sono stati misurati dei parametri fisiologici come la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. \u00c8 stato inoltre misurato l\u2019indicatore psicologico del livello di ansia. Queste rilevazioni sono state eseguite in tre momenti: 1- preparazione e linea di base, 2- fattore di stress, 3- recupero.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai risultati ottenuti, gli effetti riparatori degli ambienti biofilici sono maggiori rispetto a quelli derivati da ambienti non biofilici. Questo esperimento ha inoltre dimostrato come la realt\u00e0 virtuale possa essere utile a comprendere meglio l\u2019interazione tra uomo-natura, nella valutazione degli spazi abitativi ancora non occupati. Inoltre porta benefici terapeutici a tutte quelle persone che, per problemi di salute di varia natura, si trovano costrette in un ambiente ospedaliero.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-fonti\">Fonti<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.simbiotia.com\/biofilia\/\">https:\/\/www.simbiotia.com\/biofilia\/<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li>Gaekwad JS, Sal Moslehian A, Ro\u00f6s PB, Walker A. A Meta-Analysis of Emotional Evidence for the Biophilia Hypothesis and Implications for Biophilic Design. Front Psychol. 2022 May 27;13:750245. doi: 10.3389\/fpsyg.2022.750245. PMID: 35693493; PMCID: PMC9186521;<\/li>\n\n\n\n<li>Grinde B, Patil GG. Biophilia: does visual contact with nature impact on health and well-being? Int J Environ Res Public Health. 2009 Sep;6(9):2332-43. doi: 10.3390\/ijerph6092332. Epub 2009 Aug 31. PMID: 19826546; PMCID: PMC2760412;<\/li>\n\n\n\n<li>Yin J, Yuan J, Arfaei N, Catalano PJ, Allen JG, Spengler JD. Effects of biophilic indoor environment on stress and anxiety recovery: A between-subjects experiment in virtual reality. Environ Int. 2020 Mar;136:105427. doi: 10.1016\/j.envint.2019.105427. Epub 2019 Dec 24. PMID: 31881421.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-crediti-immagini\">Crediti immagini<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Figura in evidenza: <a href=\"https:\/\/modo-phinf.pstatic.net\/20170613_231\/14973624527907Ti23_JPEG\/mosaDssiZi.jpeg?type=f640_460\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/modo-phinf.pstatic.net\/20170613_231\/14973624527907Ti23_JPEG\/mosaDssiZi.jpeg?type=f640_460<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Figura 1: <a href=\"https:\/\/www.simbiotia.com\/wp-content\/uploads\/BIOFILIA_SIMBIOTIA_3.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.simbiotia.com\/wp-content\/uploads\/BIOFILIA_SIMBIOTIA_3.jpg<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Figura 2: <a href=\"https:\/\/www.denat.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/biofilia_2-1024x577.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.denat.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/biofilia_2-1024\u00d7577.jpg<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"https:\/\/bioneurologos.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/biofilia.mp4\"><\/video><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1973 lo psicoanalista Erich Fromm fu il primo ad utilizzare il termine \u201cbiofilia\u201d come \u201cl\u2019amore appassionato della vita e di tutto ci\u00f2 che \u00e8 vivo\u201c. Successivamente il biologo Edward Wilson svilupp\u00f2 il concetto che&nbsp;le persone sono irrimediabilmente legate alla natura&nbsp;e che&nbsp;questo contatto \u00e8 essenziale per un pieno sviluppo psicologico e fisico. In questo articolo<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":19,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8],"tags":[9,10],"class_list":["post-18","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-natura","category-neuroscienze","tag-nature","tag-neuroscience"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions\/30"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}