{"id":22,"date":"2025-05-08T16:01:07","date_gmt":"2025-05-08T16:01:07","guid":{"rendered":"https:\/\/bioneurologos.it\/?p=22"},"modified":"2025-05-08T16:01:07","modified_gmt":"2025-05-08T16:01:07","slug":"aura-ed-emicrania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/2025\/05\/08\/aura-ed-emicrania\/","title":{"rendered":"Aura ed emicrania"},"content":{"rendered":"\n<p>In questo articolo cercheremo di comprendere i meccanismi che stanno alla base dell\u2019emicrania e dell\u2019aura.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>emicrania appartiene alla famiglia delle cefalee<\/strong> ed \u00e8 una forma ricorrente di mal di testa, caratterizzata da un dolore pulsante ed intenso che va da moderato a grave.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia si stima che ne soffrano circa 8 milioni di persone. L\u2019organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 la inquadra come la <strong>seconda patologia pi\u00f9 disabilitante e la terza pi\u00f9 frequente<\/strong>. La prevalenza dell\u2019emicrania \u00e8 pi\u00f9 alta nelle donne (dal 5 al 25%) rispetto agli uomini (dal 2 al 10%) e ci\u00f2 sembrerebbe essere causato dall\u2019aumento o fluttuazione dei livelli di estrogeni, i principali ormoni femminili.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Emicrania.jpg\" alt=\"Aura ed emicrania: rappresentazione del dolore che caratterizza l'emicrania\" title=\"headache\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 1 \u2013 <em>Immagine rappresentativa del dolore emicranico<\/em> [<a href=\"https:\/\/ictuscerebrale.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/ictuscerebrale.com<\/a>]<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-etimologia-del-termine-emicrania-e-caratteristiche-della-patologia\">Etimologia del termine emicrania e caratteristiche della patologia<\/h2>\n\n\n\n<p>La parola emicrania deriva dal greco \u1f21\u03bc\u03b9- \u201cmezzo\u201d e \u03ba\u03c1\u03b1\u03bd\u03af\u03bf\u03bd \u201ctesta\u201d ed infatti il disturbo emicranico insorge pi\u00f9 spesso unilateralmente, anche se una distribuzione maggiormente diffusa caratterizza le fasi successive dell\u2019attacco.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>durata<\/strong> del mal di testa emicranico \u00e8 estremamente variabile ed un\u2019emicrania comune dura mediamente dalle otto alle ventiquattro ore, protraendosi talvolta per giorni o per pi\u00f9 di una settimana. L\u2019<strong>intensit\u00e0<\/strong> del dolore \u00e8 assai variabile e pu\u00f2 manifestare una violenza invalidante oppure presentarsi come lieve fastidio transitorio. Durante lo stesso attacco essa pu\u00f2 aumentare o diminuire e, soprattutto nelle emicranie mestruali, si possono verificare remissioni e riacutizzazioni molto pi\u00f9 protratte. Per quanto riguarda la <strong>qualit\u00e0<\/strong> del mal di testa emicranico, il dolore pulsante si osserva in meno della met\u00e0 dei casi e caratterizza solo le fasi iniziali dell\u2019episodio, che poi lascia spazio ad un dolore costante. Quando presente, il dolore pulsante \u00e8 sincronizzato con le pulsazioni arteriose e pu\u00f2 essere accompagnato da pulsazione visibile delle arterie extracraniche.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>fisiopatologia dell\u2019emicrania<\/strong> prevede un\u2019<strong>alterata elaborazione neuronale centrale<\/strong>, che consiste nell\u2019attivazione dei nuclei del tronco encefalico, ipereccitabilit\u00e0 corticale e cortical spreading depression (CSD \u2013 depressione corticale). Quest\u2019ultima \u00e8 una temporanea modificazione eccitatoria dei neuroni della corteccia occipitale a seguito di una variazione del flusso ematico locale. Inoltre si ha il <strong>coinvolgimento del sistema trigemino-vascolare<\/strong>, con rilascio di neuropeptidi che provoca un\u2019infiammazione dolorosa dei vasi cranici e della dura madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Le forme pi\u00f9 comuni di emicrania rientrano in due categorie principali: quella senza aura, che caratterizza circa l\u201980% dei pazienti, e quella con aura.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cos-e-l-aura-emicranica\">Cos\u2019\u00e8 l\u2019aura emicranica?<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019aura consiste in anomalie temporanee e reversibili della vista, della sensibilit\u00e0, dell\u2019equilibrio, del coordinamento muscolare o dell\u2019eloquio. Le sue manifestazioni sono le pi\u00f9 varie, comprendono allucinazioni sensoriali semplici e complesse, ma anche stati emotivi intensi, deficit e disturbi del linguaggio e dell\u2019ideazione (attivit\u00e0 psichica mediante la quale singoli atti del pensiero vengono ordinati), dislocazioni delle percezioni spaziale e temporale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aura \u00e8 quindi un sintomo particolarmente acuto e drammatico, che si associa all\u2019emicrania o la precede, ed occasionalmente pu\u00f2 costituire l\u2019unica manifestazione di un attacco emicranico. La variante visiva rappresenta la tipologia di aura pi\u00f9 comune.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-aura-visiva\">Aura visiva<\/h4>\n\n\n\n<p>Nota anche come aura oftalmica, \u00e8 un disturbo neurologico transitorio che si presenta con percezioni visive luminose o scomatose dalla durata variabile. Le allucinazioni visive pi\u00f9 semplici assumono la forma di scintille, lampi o forme geometriche che attraversano il campo visivo, oppure increspature ed ondulazioni dello stesso, descritte da chi ne soffre come un drappo di seta marezzata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/aura-visual.jpg\" alt=\"Aura ed emicrania: visualizzazione del fenomeno dell'aura.\" title=\"aura-visual\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 2 \u2013 <em>Campi visivi condizionati dall\u2019aura<\/em> [<a href=\"https:\/\/www.mdsaude.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.mdsaude.com<\/a>]<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nella maggior parte dei casi, nel proprio campo visivo, il paziente sperimenta lo <em>scotoma emicranico<\/em>, un\u2019allucinazione molto pi\u00f9 elaborata e di lunga durata. Lo scotoma negativo si riferisce all\u2019area di parziale o totale cecit\u00e0 che pu\u00f2 precedere o seguire uno scotoma scintillante. Quest\u2019ultimo \u00e8 la percezione di una macchia dal colore variabile e luminosit\u00e0 intermittente. Tutta la parte luminosa di uno scotoma mostra una scintillazione e la frequenza del suo ritmo \u00e8 stata stimata tra le otto e le dodici scintillazioni al secondo. Il margine dello scotoma avanza a velocit\u00e0 costante ed impiega solitamente una decina-ventina di minuti per passare dal punto di fissazione al margine del campo visivo. Questo fenomeno pu\u00f2 insorgere anche perifericamente nel campo visivo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-cosa-possiamo-fare-in-concreto\">Cosa possiamo fare in concreto?<\/h3>\n\n\n\n<p>Non essendo completamente chiare le cause, non esiste una terapia specifica. La cura per aura ed emicrania si basa sulla <strong>prevenzione<\/strong> dell\u2019attacco emicranico. Si pu\u00f2 agire in modi differenti: l\u2019approccio pi\u00f9 immediato \u00e8 quello farmacologico, che prevede una terapia preventiva con utilizzo di anticonvulsivanti, antidepressivi o antipertensivi, oppure una terapia dell\u2019attacco con analgesici o triptani. Attualmente la terapia in fase sperimentale di studio \u00e8 rappresentata dagli anticorpi monoclonali anti-CGRP (Calcitonin Gene Related Peptide).<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 considerare anche l\u2019integrazione di elementi come il magnesio, la cui carenza pu\u00f2 scatenare la diffusione corticale della spreading depression. La <a href=\"https:\/\/www.microbiologiaitalia.it\/nutrizione\/dieta-e-emicrania\/\">dieta<\/a> \u00e8 un altro fattore che pu\u00f2 incidere sulla patologia, infatti sarebbero da escludere tutti gli alimenti pro-infiammatori, come quelli ricchi di zuccheri, gli alcolici, il cioccolato, i formaggi e i latticini. Mancanza di sonno, sforzi fisici e stress psichici sono altri possibili fattori scatenanti.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-fonti\">Fonti:<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.emianopsia.com\/aura-visiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.emianopsia.com\/aura-visiva\/<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.humanitas.it\/malattie\/emicrania\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.humanitas.it\/malattie\/emicrania\/<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.humanitas.it\/sintomi\/scotomi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.humanitas.it\/sintomi\/scotomi\/<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.medicitalia.it\/minforma\/oculistica\/2415-l-aura-visiva-cause-e-terapie.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.medicitalia.it\/minforma\/oculistica\/2415-l-aura-visiva-cause-e-terapie.html<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-di-cervello,-midollo-spinale-e-nervi\/cefalee\/emicrania\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/casa\/disturbi-di-cervello,-midollo-spinale-e-nervi\/cefalee\/emicrania<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/professionale\/malattie-neurologiche\/cefalea\/emicrania\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/professionale\/malattie-neurologiche\/cefalea\/emicrania<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/emicrania_%28Enciclopedia-Italiana%29\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/emicrania_%28Enciclopedia-Italiana%29\/<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Libro: Emicrania, Oliver Sacks;<\/li>\n\n\n\n<li>Shaik MM, Gan SH. Vitamin supplementation as possible prophylactic treatment against migraine with aura and menstrual migraine. Biomed Res Int. 2015;2015:469529. doi: 10.1155\/2015\/469529. Epub 2015 Feb 28. PMID: 25815319; PMCID: PMC4359851.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-crediti-immagini\">Crediti immagini:<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Immagine in evidenza: <a href=\"https:\/\/www.medimagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/emicrania-con-aura.jpeg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.medimagazine.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Figura 1: <a href=\"https:\/\/ictuscerebrale.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/ISS_8366_04706.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/ictuscerebrale.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/ISS_8366_04706.jpg<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Figura 2: <a href=\"https:\/\/th.bing.com\/th\/id\/OIP.DUpsQJMtzxRxT3gXQlJYZAAAAA?pid=ImgDet&amp;rs=1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/th.bing.com\/th\/id\/OIP.DUpsQJMtzxRxT3gXQlJYZAAAAA?pid=ImgDet&amp;rs=1<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo cercheremo di comprendere i meccanismi che stanno alla base dell\u2019emicrania e dell\u2019aura. L\u2019emicrania appartiene alla famiglia delle cefalee ed \u00e8 una forma ricorrente di mal di testa, caratterizzata da un dolore pulsante ed intenso che va da moderato a grave. In Italia si stima che ne soffrano circa 8 milioni di persone.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":24,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,11,8],"tags":[12],"class_list":["post-22","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-neurobiologia","category-neurofisiologia","category-neuroscienze","tag-neurophysiology"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22\/revisions\/25"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}