{"id":222,"date":"2026-08-17T07:29:44","date_gmt":"2026-08-17T07:29:44","guid":{"rendered":"https:\/\/bioneurologos.it\/?p=222"},"modified":"2026-08-17T07:29:44","modified_gmt":"2026-08-17T07:29:44","slug":"quali-sono-gli-effetti-della-cocaina-sul-cervello-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/2026\/08\/17\/quali-sono-gli-effetti-della-cocaina-sul-cervello-2\/","title":{"rendered":"Quali sono gli effetti della cocaina sul cervello?"},"content":{"rendered":"\n<p>In questa lettura comprenderemo cosa accade al corpo umano, in particolare al cervello, quando si fa uso di cocaina. Approfondiremo dove e come agisce, ma scopriremo anche il suo impatto sulla funzionalit\u00e0 del sistema nervoso e sulla sua struttura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 la cocaina?<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>La cocaina \u00e8 un alcaloide<\/strong> prodotto dalle foglie dall&#8217;arbusto <em>Erythroxylum coca<\/em> e costituisce la droga pi\u00f9 trafficata al mondo, dopo la <a href=\"https:\/\/bioneurologos.it\/index.php\/2026\/04\/28\/cannabis-e-cervello\/\">Cannabis<\/a>. Recenti dati epidemiologici indicano che il suo consumo \u00e8 in aumento <sup>(1, 2)<\/sup>. \u00c8 bene tenere presente che <strong>il processo di estrazione di questo alcaloide prevede l&#8217;utilizzo di composti chimici<\/strong> come acetone, acido cloridrico, benzina, cherosene ed etere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Utilizzo nei tempi antichi<\/h3>\n\n\n\n<p>Per migliaia di anni, i sudamericani indigeni ed alcuni viaggiatori hanno masticato foglie di coca o ne hanno consumato l&#8217;infuso per gestire i sintomi di altitudini importanti e per alleviare fame e sete. Questi effetti erano possibili grazie al lento rilascio di cocaina nella saliva. Dopo l&#8217;invasione spagnola queste pratiche sono state mantenute, ed anzi, incentivate, affinch\u00e8 gli schiavi fossero maggiormente suscettibili a svolgere mansioni pericolose <sup>(3, 4)<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aree cerebrali coinvolte<\/h2>\n\n\n\n<p>La cocaina produce un accumulo di dopamina in tutte le aree cerebrali dove sono presenti trasportatori di questo neurotrasmettitore, ma <strong>le cellule reattive alla dopamina sono concentrate nel sistema limbico<\/strong> <sup>(5)<\/sup>. In particolare le troviamo <strong>nell&#8217;amigdala, ippocampo, nuclueus accumbens e VTA<\/strong> (area tegmentale ventrale).<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>nucleus accumbens<\/strong> (NA) \u00e8 la sede principale dell&#8217;euforia indotta dalla cocaina. Siccome gli obiettivi biologici fondamentali dell&#8217;essere umano sono la sopravvivenza e la riproduzione, la funzione di tale risposta da parte del NA \u00e8 quella di aiutarci a rimanere concentrati sulle attivit\u00e0 che favoriscono tali fini. Ad esempio, quando una persona raggiunge l\u2019orgasmo, <strong>le cellule dopaminergiche inondano il NA di molecole di dopamina<\/strong>. <strong>Le cellule riceventi rispondono, appunto, con una sensazione di benessere e guidano a ripetere l&#8217;esperienza per rivivere quel piacere<\/strong> <sup>(5)<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo una dose di cocaina, la quantit\u00e0 di dopamina che si lega ai recettori del NA \u00e8 maggiore rispetto a quella che si trova dopo un evento naturale, come, ad esempio, dopo aver fatto sesso <sup>(5)<\/sup>. Questo \u00e8 uno dei motivi che spingono le persone a farne uso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"730\" height=\"374\" src=\"https:\/\/bioneurologos.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Cocaina_nel_cervello.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-213\" srcset=\"https:\/\/bioneurologos.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Cocaina_nel_cervello.jpg 730w, https:\/\/bioneurologos.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Cocaina_nel_cervello-300x154.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 1 \u2013 <em>Bersagli cerebrali della cocaina<\/em> [Nestler E. J, 2005, <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/\">https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/<\/a>]<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La corteccia frontale (CF) \u00e8 la sede anatomica in cui si ha un&#8217;integrazione delle informazioni e valutazione dei diversi approcci d&#8217;azione. In condizioni di non dipendenza dalla cocaina, grazie alla CF riusciamo a rinunciare ad un apparente piacere dalle disastrose conseguenze. Abbiamo, cos\u00ec, una soppressione degli impulsi provenienti da NA, amigdala e ippocampo <sup>(6, 7)<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fisiopatologia<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;abuso di cocaina porta a <strong>conseguenze potenzialmente letali<\/strong>, tra cui convulsioni, ictus, insufficienza miocardica e renale acute, ipertensione, mortalit\u00e0 fetale e materna. Questa sostanza induce, inoltre, lo stato di delirio, uno dei principali fattori di rischio di morte improvvisa. Il delirio \u00e8 spesso associato ad aggressivit\u00e0, iperattivit\u00e0, ipertermia, forza fisica inusuale e paranoia estrema <sup>(8, 9)<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Effetti cerebrali a medio e lungo termine<\/h3>\n\n\n\n<p>Se nel breve termine la sensazione di piacere ha una prevalenza di un certo tipo, <strong>a medio termine abbiamo un&#8217;alterazione della funzione delle cellule cerebrali<\/strong>, con un cambiamento nei recettori e trasportatori della dopamina. Di rilievo \u00e8 anche l&#8217;<strong>alterazione dell&#8217;espressione genica<\/strong>. Contrariamente a quanto spesso \u00e8 noto, infatti, ogni cellula mantiene la capacit\u00e0 di cambiare l&#8217;espressione di alcuni geni, in base agli stimoli a cui \u00e8 sottoposta <sup>(5)<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel lungo termine cambia anche la morfologia cellulare del NA<\/strong>, cambiamenti che potrebbero far s\u00ec che queste cellule siano soggette a un numero maggiore di segnali nervosi provenienti da amigdala, ippocampo e corteccia frontale. Questo spiegherebbe alcune differenze comportamentali associate alla dipendenza <sup>(10, 11)<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>In Occidente centinaia di tonnellate di cocaina sono consumate da milioni di utenti e, su base annuale, decine di migliaia di loro muoiono <sup>(1)<\/sup>. I tassi di overdose da cocaina sono aumentati gradualmente <sup>(8)<\/sup>. Sicuramente un approccio multidisciplinare sarebbe pi\u00f9 indicato per comprendere le diverse cause che stanno alla base del consumo di cocaina.<\/p>\n\n\n\n<p>Considerata l&#8217;individualit\u00e0 che caratterizza ciascuno di noi (cosa che continuer\u00f2 a sottolineare), i trattamenti attualmente disponibili non funzionano universalmente, quindi una <strong>maggiore comprensione dei meccanismi neurobiologici alla base della dipendenza<\/strong> sarebbero assai utili sia nella prevenzione ma anche nelle cure a lungo termine. L&#8217;obiettivo fondamentale, quindi, \u00e8 quello di utilizzare le conoscenze acquisite fino ad ora e delle ricerche future in <strong>trattamenti pi\u00f9 efficaci contro la dipendenza<\/strong> <sup>(5)<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dott.ssa Guarisco Giulia<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fonti:<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1. Drake LR, Scott PJH. DARK Classics in Chemical Neuroscience: Cocaine. ACS Chem Neurosci. 2018 Oct 17;9(10):2358-2372. doi: 10.1021\/acschemneuro.8b00117. Epub 2018 Apr 24. PMID: 29630337; PMCID: PMC6197930;<\/li>\n\n\n\n<li>2. Karila L, Petit A, Lowenstein W, Reynaud M. Diagnosis and consequences of cocaine addiction. Curr Med Chem. 2012;19(33):5612-8. doi: 10.2174\/092986712803988839. PMID: 22856661;<\/li>\n\n\n\n<li>3. Biondich AS, Joslin JD. Coca: High Altitude Remedy of the Ancient Incas. Wilderness Environ Med. 2015 Dec;26(4):567-71. doi: 10.1016\/j.wem.2015.07.006. Epub 2015 Oct 23. PMID: 26507611;<\/li>\n\n\n\n<li>4. Carroll E. Coca: the plant and its use. NIDA Res Monogr. 1977 May;Series 13:35-45. PMID: 408701;<\/li>\n\n\n\n<li>5. Nestler EJ. The neurobiology of cocaine addiction. Sci Pract Perspect. 2005 Dec;3(1):4-10. doi: 10.1151\/spp05314. PMID: 18552739; PMCID: PMC2851032;<\/li>\n\n\n\n<li>6. Nestler EJ, Malenka RC. The addicted brain. Sci Am. 2004 Mar;290(3):78-85. doi: 10.1038\/scientificamerican0304-78. PMID: 14981881;<\/li>\n\n\n\n<li>7. Volkow ND, Fowler JS, Wang GJ. The addicted human brain: insights from imaging studies. J Clin Invest. 2003 May;111(10):1444-51. doi: 10.1172\/JCI18533. PMID: 12750391; PMCID: PMC155054;<\/li>\n\n\n\n<li>8. Zimmerman JL. Cocaine intoxication. Crit Care Clin. 2012 Oct;28(4):517-26. doi: 10.1016\/j.ccc.2012.07.003. Epub 2012 Aug 30. PMID: 22998988;<\/li>\n\n\n\n<li>9. Richards JR, Le JK. Cocaine Toxicity. 2023 Jun 8. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2026 Jan\u2013. PMID: 28613695;<\/li>\n\n\n\n<li>10. Nestler EJ. Molecular basis of long-term plasticity underlying addiction. Nat Rev Neurosci. 2001 Feb;2(2):119-28. doi: 10.1038\/35053570. Erratum in: Nat Rev Neurosci 2001 Mar;2(3):215. PMID: 11252991;<\/li>\n\n\n\n<li>11. Robinson TE, Berridge KC. Incentive-sensitization and addiction. Addiction. 2001 Jan;96(1):103-14. doi: 10.1046\/j.1360-0443.2001.9611038.x. PMID: 11177523.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Crediti immagini:<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Immagine in evidenza: <a href=\"https:\/\/www.stateofmind.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cocaina-aspetto-tipi-di-assunzione-e-conseguenze-a-breve-e-a-lungo-termine.jpg.webp\">https:\/\/www.stateofmind.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Cocaina-aspetto-tipi-di-assunzione-e-conseguenze-a-breve-e-a-lungo-termine.jpg.webp<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li>Immagine 1: <a href=\"https:\/\/cdn.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/blobs\/8e5d\/2851032\/9d0a4734708d\/SPP-03-1-4-g001.jpg\">https:\/\/cdn.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/blobs\/8e5d\/2851032\/9d0a4734708d\/SPP-03-1-4-g001.jpg<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa lettura comprenderemo cosa accade al corpo umano, in particolare al cervello, quando si fa uso di cocaina. 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