Quanti di noi hanno sentito le proprie nonne menzionare una correlazione tra la donna e la Luna? Ebbene… In questa lettura vogliamo esplorare ciò che la scienza esprime riguardo il legame tra quella che è la meravigliosa creatura femminile e il nostro satellite, in particolare tra i cicli mestruale e lunare, e come sia cambiato, nel tempo, il riferimento astronomico.
Etimologia del termine cronobiologia e significato
Il termine cronobiologia deriva dal greco χρόνος “tempo”, βίος “vita” e λογία “studio”. La cronobiologia, infatti, si occupa dello studio che gli stimoli temporali hanno sugli organismi, in particolare come essi possano modulare le funzioni fisiologiche.
La fisiologia riguarda il funzionamento dell’organismo a tutti i livelli e l’orologio circadiano è parte integrante della fisiologia ma anche un suo modulatore nel corso di ogni singolo giorno. Questo riguarda il metabolismo, le funzioni endocrine e immunitarie, l’espressione genica ed il comportamento (1, 2, 3, 4, 5, 6).
I ritmi circadiani sono sicuramente quelli comunemente più noti, che corrispondono approssimativamente al ciclo del giorno e della notte, ma esistono anche i cicli circalunari, circatidali ed altri.
Zeitgeber
Dal tedesco Zeit “tempo” e Geber “donatore”, per zeitgeber si intendono gli stimoli ambientali esogeni quotidiani che permettono la sincronizzazione dell’orologio biologico endogeno. La luce e la temperatura sono gli zeitgeber a cui maggiormente si fa riferimento.
Animali, essere umano e Luna
I cambiamenti di luce durante il ciclo lunare possono influenzare i ritmi degli organismi, ad esempio possono modificare la capacità degli animali di utilizzare gli stimoli visivi, condizionando l’uso dei sensi (3). Molte specie animali sincronizzano il comportamento riproduttivo con una particolare fase del ciclo lunare, al fine di aumentarne il successo (7). Il più grande evento di riproduzione avviene nella Grande Barriera Corallina in Australia, dove la Luna fungerebbe da orologio per coordinare l’accoppiamento di oltre cento specie di coralli, nella medesima ed unica notte, una volta all’anno (8).
Secondo alcuni studi, gli scienziati ipotizzano che ci sia una correlazione tra il ciclo lunare e quello mestruale, inoltre che nei tempi antichi anche il comportamento riproduttivo umano fosse sincrono con la Luna (7).
Le donne il cui ciclo mestruale si avvicina alla durata di 29.5 giorni hanno maggiori probabilità di rimanere incinta. I cicli mestruali superiori a 27 giorni erano alternativamente sincroni con la luminosità della Luna e/o i cicli gravimetrici. Con il passare dell’età ed il trascorrere la vita in un contesto urbano, con luce artificiale notturna, i cicli mestruali si sono accorciati e questa sincronia è stata persa. Lo stile di vita moderno ha cambiato la fisiologia e il comportamento riproduttivo (7).
Cicli gravimetrici
L’intensità della luce lunare e la forza di gravità della Terra sono influenzati da tre diversi cicli della Luna (7).
Il mese sinodico considera la stessa fase lunare (Luna piena o Luna nuova) di due cicli consecutivi, quindi corrisponde al tempo necessario che la Luna impiega per ritornare alla medesima configurazione che è stata considerata inizialmente. La sua durata media è di 29.53 giorni (7).
Il mese tropicale è associato alla declinazione dell’orbita lunare rispetto al piano dell’equatore terrestre e dura, mediamente, 27.32 giorni (7).
Il mese anomalistico si riferisce al perigeo lunare di due cicli consecutivi. L’intervallo di tempo che occorre in media è pari a 27.55 giorni. Apogeo e perigeo sono, rispettivamente, i punti più lontano e vicino dell’orbita ellittica lunare (7).

Cicli lunari e donna
Tutti e tre i cicli lunari influenzano l’insorgenza delle mestruazioni, seppur il mese tropicale lo faccia in misura minore. La luce lunare notturna parrebbe essere lo zeitgeber più forte attraverso il quale la Luna esercita la propria influenza, ma contribuiscono a tale fenomeno anche le forze gravitazionali lunari (7).
La Luna non controlla unicamente la frequenza del ciclo mestruale, ma anche la sua fase. È notevole che le mestruazioni precedano leggermente la Luna piena, poichè in quella fase la Luna brilla luminosa nelle ore serali quando le donne sono ancora sveglie. Conseguentemente, hanno più probabilità di essere esposte ad essa, inoltre l’esposizione per un tempo maggiore in quella fase lunare è più plausibile perchè in quelle notti il sonno sopraggiunge più tardi rispetto al solito (7).
Conclusioni
L’approfondimento dei meccanismi molecolari alla base dei ritmi e degli orologi regolati dalla Luna è di estrema importanza per contrastare i cambiamenti cronobiologici causati dall’impatto antropico (come l’inquinamento luminoso, le variazioni di temperatura e le barriere architettoniche) che stanno mettendo a dura prova la salute umana e gli ecosistemi mondiali, per come li conosciamo (9).
Diverse ricerche hanno recentemente dimostrato che la luce artificiale notturna riduce la durata del ciclo mestruale. Ciò porta, a sua volta, una ridotta probabilità di sincronizzazione con il ciclo lunare, poichè la sincronia è possibile solo se la lunghezza del ciclo mestruale e quella del ciclo lunare sono simili (7).
I risultati dello studio di Helfrich-Förster e dei suoi collaboratori sono potenzialmente rilevanti per la fisiologia e il comportamento umani, ma anche per la fertilità e la contraccezione, poichè la durata del ciclo mestruale sembra essere un indicatore della fertilità femminile dipendente dall’età (7).
Dott.ssa Guarisco Giulia
Fonti:
- 1. Roenneberg T, Merrow M. The Circadian Clock and Human Health. Curr Biol. 2016 May 23;26(10):R432-43. doi: 10.1016/j.cub.2016.04.011. PMID: 27218855;
- 2. Green CB, Takahashi JS, Bass J. The meter of metabolism. Cell. 2008 Sep 5;134(5):728-42. doi: 10.1016/j.cell.2008.08.022. PMID: 18775307; PMCID: PMC3760165;
- 3. Kriegsfeld LJ, Silver R. The regulation of neuroendocrine function: Timing is everything. Horm Behav. 2006 May;49(5):557-74. doi: 10.1016/j.yhbeh.2005.12.011. Epub 2006 Feb 21. PMID: 16497305; PMCID: PMC3275441;
- 4. Scheiermann C, Kunisaki Y, Frenette PS. Circadian control of the immune system. Nat Rev Immunol. 2013 Mar;13(3):190-8. doi: 10.1038/nri3386. Epub 2013 Feb 8. PMID: 23391992; PMCID: PMC4090048;
- 5. Hsu PY, Harmer SL. Global profiling of the circadian transcriptome using microarrays. Methods Mol Biol. 2014;1158:45-56. doi: 10.1007/978-1-4939-0700-7_3. PMID: 24792043; PMCID: PMC4346219;
- 6. Roenneberg T, Keller LK, Fischer D, Matera JL, Vetter C, Winnebeck EC. Human activity and rest in situ. Methods Enzymol. 2015;552:257-83. doi: 10.1016/bs.mie.2014.11.028. Epub 2015 Jan 5. PMID: 25707281;
- 7. Helfrich-Förster C, Monecke S, Spiousas I, Hovestadt T, Mitesser O, Wehr TA. Women temporarily synchronize their menstrual cycles with the luminance and gravimetric cycles of the Moon. Sci Adv. 2021 Jan 27;7(5):eabe1358. doi: 10.1126/sciadv.abe1358. PMID: 33571128; PMCID: PMC7840133;
- 8. Kronfeld-Schor N, Dominoni D, de la Iglesia H, Levy O, Herzog ED, Dayan T, Helfrich-Forster C. Chronobiology by moonlight. Proc Biol Sci. 2013 Jul 3;280(1765):20123088. doi: 10.1098/rspb.2012.3088. PMID: 23825199; PMCID: PMC3712431;
- 9. Andreatta G, Tessmar-Raible K. The Still Dark Side of the Moon: Molecular Mechanisms of Lunar-Controlled Rhythms and Clocks. J Mol Biol. 2020 May 29;432(12):3525-3546. doi: 10.1016/j.jmb.2020.03.009. Epub 2020 Mar 19. PMID: 32198116; PMCID: PMC7322537.
Crediti immagine:
- Immagine in evidenza realizzata con Canva AI
- Figura 1: https://cdn.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/blobs/7fd0/7840133/bce9537ad820/abe1358-F1.jpg
