In questo scritto esploreremo in quali aree cerebrali, e come, agisce la cannabis, il suo utilizzo in ambito medico e faremo un accenno alle differenze tra cannabis naturale e sintetica.
Cannabinoidi della Cannabis sativa
La Cannabis sativa contiene più di un centinaio di cannabinoidi. I fitocannabinoidi maggiormente presenti e studiati sono il THC ed il CBD (rispettivamente Δ9-tetraidrocannabinolo e cannabidiolo), poi vi sono diversi fitochimici come fenoli, flavonoidi e terpeni 1, 2, 3, 4 .
Quali aree cerebrali sono principalmente coinvolte?
La maggior parte dei cannabinoidi si lega a due tipi di recettori: CB1 e CB2.
I recettori CB1 si trovano nel romboencefalo, mesencefalo e nelle aree corticali, cioè nelle regioni cerebrali deputate al controllo delle funzioni motorie e sensoriali del sistema nervoso autonomo e nella corteccia avente funzioni cognitive superiori 5 . Per chiarire ulteriormente, a livello anatomico troviamo questo tipo di recettore nel cervelletto, nel globus pallidus, nell’ippocampo, nell’amigdala, nel putamen, nella substantia nigra, oltre che nella corteccia cerebrale 6, 7 .

I recettori CB2 si trovano nei neuroni dopaminergici della VTA (area coinvolta nel sistema di ricompensa), nella microglia (cellule immunitarie del sistema nervoso) e nelle strutture vascolari 8 .
In generale, a livello funzionale, gli effetti della cannabis interferiscono con l’autocontrollo, la memoria, la reattività allo stress e la ricompensa 9 .
Effetti acuti e cronici
La somministrazione acuta di Cannabis o THC influisce negativamente con le funzioni esecutive, in particolare con i compiti relativi alla pianificazione, al ragionamento ed alla risoluzione dei problemi. Anche il processo decisionale risulta compromesso, specialmente quando comporta l’assunzione di rischi e questo vale per i consumatori occasionali ma anche abituali. La sensibilità alla ricompensa è un’altra conseguenza dell’utilizzo acuto della sostanza 10, 11, 12 .
L’utilizzo cronico comporta un deterioramento cognitivo che persiste oltre gli effetti acuti. Sono stati osservati effetti negativi in diversi ambiti cognitivi tra cui vari aspetti dell’attenzione, delle funzoni esecutive, della memoria e della velocità di elaborazione 13, 14 .
Cannabis naturale vs cannabis sintetica
I cannabinoidi sintetici (CS) sono preparati a base di erbe o in polvere e contengono agonisti sintetici dei recettori dei cannabinoidi, quindi molecole di orgine sintetica che mimano l’effetto dei composti della cannabis naturale. L’utilizzo dei CS ha portato ad un aumento del numero di casi di intossicazione acuta in tutto il mondo ed è associato ad una probabilità di rischio per la salute mentale fino ad oltre cinque volte superiore rispetto ai cannabinoidi naturali (CN) 15 .
In generale bisogna tenere presente che già il tipo di coltivazione, se indoor o outdoor, e le caratteristiche genetiche cambiano la concentrazione dei principi attivi della pianta. Inoltre il contenuto di THC negli ultimi anni sta diventando sempre maggiore, anche a discapito del quantitativo di CBD, soprattutto nel caso della Cannabis non regolamentata. I CS rappresentano un’incognita non solo per quanto citato, ma anche per eventuali ulteriori molecole aggiunte al fine di ottenere una sostanza più potente.
Cannabis: utilizzo medico ed uso ricreativo
Utilizzo medico
Il THC è utilizzato come antiemetico nel trattamento per il cancro, ha effetti antispastici per la gestione della sclerosi multipla e offre sollievo analgesico per chi soffre di dolore cronico 16, 17, 18, 19 .
L’attivazione dei recettori CB1 e CB2 da parte dei cannabinoidi si ritiene possa migliorare l’esito dei danni da ictus, riducendo l’infiammazione ed il danno neuronale nell’ictus ischemico acuto 20, 21, 22, 23 . Una riduzione delle crisi epilettiche e la diminuzione della pressione oculare del glaucoma sono altri effetti benefici mediati dai cannabinoidi 24 .
Il CBD è, invece, associato ad effetti ansiolitici, antipsicotici e neuroprotettivi 25, 26. Il CBD vaporizzato migliora il consolidamento dell’apprendimento dell’estinzione della paura nell’uomo, il quale suggerisce che i suoi effetti sull’elaborazione emotiva possano essere sfumati e correlati ad altri processi cognitivi 27.
Uso ricreativo
Da ciò che emerge, le persone fanno uso ricreativo della Cannabis per aumentare la creatività, in alcune circostanze, invece, si vuole potenziare l’esperienza dell’ambiente esterno, compresi gli stimoli visivi ed uditivi. Nel corso della storia la Cannabis è stata associata anche a determinati generi musicali ma non esiste alcuna letteratura sulla potenziale interazione tra Cannabis ed esperienza dell’ascolto musicale 28.
Conclusioni
Sebbene il CBD possa attenuare alcuni effetti del THC, il suo effetto moderatore non risulta coerente nei diversi studi a riguardo. L’eterogeneità data dalle diverse modalità di somministrazione, nelle dosi e nel rapporto tra THC e CBD andrebbe chiarita con altri studi futuri, in modo da comprendere come queste interagiscano e come il CBD possa influenzare benefici e rischi del THC 27.
Sono necessarie altre ricerche per chiarire, inoltre, gli effetti dell’uso della cannabis negli anziani, l’efficacia e potenza dei prodotti esistenti e le conseguenze a breve e lungo termine dell’uso dei prodotti ad alta potenza 9 .
Per quanto riguarda l’utilizzo di CS, i dati riportati giustificano una seria preoccupazione. Presentando una maggiore affinità al recettore CB1, rispetto a quella dei CN, ne consegue un potenziale cambiamento cerebrale a lungo termine 15.
Personalmente reputo che una buona informazione possa essere utile per una migliore comprensione di questo delicato argomento e delle sue implicazioni sulla salute collettiva.
Dott.ssa Guarisco Giulia
Fonti:
- Baron EP. Medicinal Properties of Cannabinoids, Terpenes, and Flavonoids in Cannabis, and Benefits in Migraine, Headache, and Pain: An Update on Current Evidence and Cannabis Science. Headache. 2018 Jul;58(7):1139-1186. doi: 10.1111/head.13345. PMID: 30152161;
- Fordjour E, Manful CF, Sey AA, Javed R, Pham TH, Thomas R, Cheema M. Cannabis: a multifaceted plant with endless potentials. Front Pharmacol. 2023 Jun 15;14:1200269. doi: 10.3389/fphar.2023.1200269. PMID: 37397476; PMCID: PMC10308385;
- MacNicol E, Kokkinou M, Serrano Navacerrada ME, Smith DM, Li J, Simmons C, Kim E, Mesquita M, Rojo Gonzalez L, Andrews T, Loomis S, Gray RA, Knappertz V, Whalley BJ, McCreary AC, Williams SC, Virley D, Cash D. Acute cannabidiol (CBD), tetrahydrocannabinol (THC) and their mixture (THC:CBD) exert differential effects on brain activity and blood flow in rats: A translational neuroimaging study. J Psychopharmacol. 2025 Aug 21:2698811251360745. doi: 10.1177/02698811251360745. Epub ahead of print. PMID: 40838351;
- Al Ubeed HMS, Bhuyan DJ, Alsherbiny MA, Basu A, Vuong QV. A Comprehensive Review on the Techniques for Extraction of Bioactive Compounds from Medicinal Cannabis. Molecules. 2022 Jan 18;27(3):604. doi: 10.3390/molecules27030604. PMID: 35163863; PMCID: PMC8840415;
- Glass M, Dragunow M, Faull RL. Cannabinoid receptors in the human brain: a detailed anatomical and quantitative autoradiographic study in the fetal, neonatal and adult human brain. Neuroscience. 1997 Mar;77(2):299-318. doi: 10.1016/s0306-4522(96)00428-9. PMID: 9472392;
- Bloomfield MAP, Hindocha C, Green SF, Wall MB, Lees R, Petrilli K, Costello H, Ogunbiyi MO, Bossong MG, Freeman TP. The neuropsychopharmacology of cannabis: A review of human imaging studies. Pharmacol Ther. 2019 Mar;195:132-161. doi: 10.1016/j.pharmthera.2018.10.006. Epub 2018 Oct 19. PMID: 30347211; PMCID: PMC6416743;
- Burns HD, Van Laere K, Sanabria-Bohórquez S, Hamill TG, Bormans G, Eng WS, Gibson R, Ryan C, Connolly B, Patel S, Krause S, Vanko A, Van Hecken A, Dupont P, De Lepeleire I, Rothenberg P, Stoch SA, Cote J, Hagmann WK, Jewell JP, Lin LS, Liu P, Goulet MT, Gottesdiener K, Wagner JA, de Hoon J, Mortelmans L, Fong TM, Hargreaves RJ. [18F]MK-9470, a positron emission tomography (PET) tracer for in vivo human PET brain imaging of the cannabinoid-1 receptor. Proc Natl Acad Sci U S A. 2007 Jun 5;104(23):9800-5. doi: 10.1073/pnas.0703472104. Epub 2007 May 29. PMID: 17535893; PMCID: PMC1877985;
- Howlett AC, Abood ME. CB1 and CB2 Receptor Pharmacology. Adv Pharmacol. 2017;80:169-206. doi: 10.1016/bs.apha.2017.03.007. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28826534; PMCID: PMC5812699;
- Burggren AC, Shirazi A, Ginder N, London ED. Cannabis effects on brain structure, function, and cognition: considerations for medical uses of cannabis and its derivatives. Am J Drug Alcohol Abuse. 2019;45(6):563-579. doi: 10.1080/00952990.2019.1634086. Epub 2019 Jul 31. PMID: 31365275; PMCID: PMC7027431;
- Liem-Moolenaar M, te Beek ET, de Kam ML, Franson KL, Kahn RS, Hijman R, Touw D, van Gerven JM. Central nervous system effects of haloperidol on THC in healthy male volunteers. J Psychopharmacol. 2010 Nov;24(11):1697-708. doi: 10.1177/0269881109358200. Epub 2010 Feb 8. PMID: 20142302;
- Metrik J, Kahler CW, Reynolds B, McGeary JE, Monti PM, Haney M, de Wit H, Rohsenow DJ. Balanced placebo design with marijuana: pharmacological and expectancy effects on impulsivity and risk taking. Psychopharmacology (Berl). 2012 Oct;223(4):489-99. doi: 10.1007/s00213-012-2740-y. Epub 2012 May 16. PMID: 22588253; PMCID: PMC3829473;
- Morrison PD, Zois V, McKeown DA, Lee TD, Holt DW, Powell JF, Kapur S, Murray RM. The acute effects of synthetic intravenous Delta9-tetrahydrocannabinol on psychosis, mood and cognitive functioning. Psychol Med. 2009 Oct;39(10):1607-16. doi: 10.1017/S0033291709005522. Epub 2009 Apr 1. PMID: 19335936;
- Solowij N, Battisti R. The chronic effects of cannabis on memory in humans: a review. Curr Drug Abuse Rev. 2008 Jan;1(1):81-98. doi: 10.2174/1874473710801010081. PMID: 19630708;
- Solowij N, Stephens R, Roffman RA, Babor T. Does marijuana use cause long-term cognitive deficits? JAMA. 2002 May 22-29;287(20):2653-4; author reply 2654. PMID: 12020296;
- Mensen VT, Vreeker A, Nordgren J, Atkinson A, de la Torre R, Farré M, Ramaekers JG, Brunt TM. Psychopathological symptoms associated with synthetic cannabinoid use: a comparison with natural cannabis. Psychopharmacology (Berl). 2019 Sep;236(9):2677-2685. doi: 10.1007/s00213-019-05238-8. Epub 2019 Apr 9. PMID: 30968175; PMCID: PMC6695363;
- Argueta DA, Ventura CM, Kiven S, Sagi V, Gupta K. A Balanced Approach for Cannabidiol Use in Chronic Pain. Front Pharmacol. 2020 Apr 30;11:561. doi: 10.3389/fphar.2020.00561. PMID: 32425793; PMCID: PMC7204604;
- Collin C, Davies P, Mutiboko IK, Ratcliffe S; Sativex Spasticity in MS Study Group. Randomized controlled trial of cannabis-based medicine in spasticity caused by multiple sclerosis. Eur J Neurol. 2007 Mar;14(3):290-6. doi: 10.1111/j.1468-1331.2006.01639.x. PMID: 17355549;
- Davis MP. Cannabinoids for Symptom Management and Cancer Therapy: The Evidence. J Natl Compr Canc Netw. 2016 Jul;14(7):915-22. doi: 10.6004/jnccn.2016.0094. PMID: 27407130;
- Marinelli L, Balestrino M, Mori L, Puce L, Rosa GM, Giorello L, Currà A, Fattapposta F, Serrati C, Gandolfo C, Abbruzzese G, Trompetto C. A randomised controlled cross-over double-blind pilot study protocol on THC:CBD oromucosal spray efficacy as an add-on therapy for post-stroke spasticity. BMJ Open. 2017 Sep 7;7(9):e016843. doi: 10.1136/bmjopen-2017-016843. PMID: 28882919; PMCID: PMC5595207;
- Capettini LS, Savergnini SQ, da Silva RF, Stergiopulos N, Santos RA, Mach F, Montecucco F. Update on the role of cannabinoid receptors after ischemic stroke. Mediators Inflamm. 2012;2012:824093. doi: 10.1155/2012/824093. Epub 2012 Apr 5. PMID: 22577257; PMCID: PMC3337695;
- Choi IY, Ju C, Anthony Jalin AM, Lee DI, Prather PL, Kim WK. Activation of cannabinoid CB2 receptor-mediated AMPK/CREB pathway reduces cerebral ischemic injury. Am J Pathol. 2013 Mar;182(3):928-39. doi: 10.1016/j.ajpath.2012.11.024. Epub 2013 Feb 13. PMID: 23414569;
- Steffens S, Pacher P. Targeting cannabinoid receptor CB(2) in cardiovascular disorders: promises and controversies. Br J Pharmacol. 2012 Sep;167(2):313-23. doi: 10.1111/j.1476-5381.2012.02042.x. PMID: 22612332; PMCID: PMC3481040;
- Stanley CP, Hind WH, O’Sullivan SE. Is the cardiovascular system a therapeutic target for cannabidiol? Br J Clin Pharmacol. 2013 Feb;75(2):313-22. doi: 10.1111/j.1365-2125.2012.04351.x. PMID: 22670794; PMCID: PMC3579247;
- Watson SJ, Benson JA Jr, Joy JE. Marijuana and medicine: assessing the science base: a summary of the 1999 Institute of Medicine report. Arch Gen Psychiatry. 2000 Jun;57(6):547-52. doi: 10.1001/archpsyc.57.6.547. PMID: 10839332;
- White CM. A Review of Human Studies Assessing Cannabidiol’s (CBD) Therapeutic Actions and Potential. J Clin Pharmacol. 2019 Jul;59(7):923-934. doi: 10.1002/jcph.1387. Epub 2019 Feb 7. PMID: 30730563;
- Whiting PF, Wolff RF, Deshpande S, Di Nisio M, Duffy S, Hernandez AV, Keurentjes JC, Lang S, Misso K, Ryder S, Schmidlkofer S, Westwood M, Kleijnen J. Cannabinoids for Medical Use: A Systematic Review and Meta-analysis. JAMA. 2015 Jun 23-30;313(24):2456-73. doi: 10.1001/jama.2015.6358. Erratum in: JAMA. 2015 Aug 4;314(5):520. doi: 10.1001/jama.2015.8253. Erratum in: JAMA. 2015 Aug 25;314(8):837. doi: 10.1001/jama.2015.9010. Erratum in: JAMA. 2015 Dec 1;314(21):2308. doi: 10.1001/jama.2015.15929. Erratum in: JAMA. 2016 Apr 12;315(14):1522. doi: 10.1001/jama.2016.3470. PMID: 26103030;
- Freeman AM, Petrilli K, Lees R, Hindocha C, Mokrysz C, Curran HV, Saunders R, Freeman TP. How does cannabidiol (CBD) influence the acute effects of delta-9-tetrahydrocannabinol (THC) in humans? A systematic review. Neurosci Biobehav Rev. 2019 Dec;107:696-712. doi: 10.1016/j.neubiorev.2019.09.036. Epub 2019 Sep 30. PMID: 31580839;
- Freeman TP, Pope RA, Wall MB, Bisby JA, Luijten M, Hindocha C, Mokrysz C, Lawn W, Moss A, Bloomfield MAP, Morgan CJA, Nutt DJ, Curran HV. Cannabis Dampens the Effects of Music in Brain Regions Sensitive to Reward and Emotion. Int J Neuropsychopharmacol. 2018 Jan 1;21(1):21-32. doi: 10.1093/ijnp/pyx082. PMID: 29025134; PMCID: PMC5795345.

Ottimo articolo! Esaustivo e concreto nella sua presentazione. Rafforzato dalle numerose fonti conferma quanto questo tema sia tutt’ora un oggetto di studi gettonato e contemporaneo.
Ti ringrazio Cristian!
Articolo ben scritto, chiaro e ben strutturato. Ottimo equilibrio tra rigore scientifico e chiarezza espositiva, lettura interessante e ben documentata.
Grazie mille per queste tue belle parole!